L'ALBUM - Marannui

Mimmo Epifani e considerato dalla critica uno tra i migliori musicisti e conoscitori di musica etnica di livello internazionale per le innovazioni tecniche di improvvisazione applicate al suo strumento, il mandolino, nonché per la tecnica della mandola alla "barbiere”.

Viene chiamata tecnica alla "barbiere" poiché veniva insegnata in un salone da barbiere a San Vito dei Normanni (Brindisi), dai maestri Costantino Vita, barbiere e musicista, e "Maestro Peppu D’Augusta", una sorta di direttore di orchestrine che suonavano la "pizzica pizzca“ danza terapeutica del Salento detta anche Ballo di San Vito.

La formazione delle orchestrine di "pizzica-pizzica" era composta da quattro o cinque musicisti che usavano strumenti come violino, chitarra battente, mandola o mandolino, chitarra francese e tamburi a cornice.
Proprio nella barberia di Maestro Costantino, Mimmo Epifani, giovanissimo, comincia ad imparare a suonare scoprendo la passione per le tradizioni popolari tramandate oralmente. Dopo aver conseguito con il massimo dei voti il diploma di mandolino al Conservatorio di Padova, comincia le collaborazioni con i grandi maestri della musica popolare italiana: Antonio Infantino e Caterina Bueno. A Prato incontra e conosce la compagnia Media Etas del Maestro De Simone, che lo invita a Napoli per partecipare ad alcune sue rappresentazioni teatrali in qualità di concertista. Con l'aiuto di Eugenio Bennato, che lo scoprirà come cantante rapper e solista di mandola a barbiere, collabora nel gruppo Musicanova, raggiungendo il massimo delle sue potenzialità artistiche effettuando concerti in tutto il mondo.

Nel 2004 fonda "Epifani Berbers".

Marannui

Album 2003
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